Ricerca e Sviluppo

L’Ecosistema SAMOTHRACE

NextHeal è una piattaforma unificata di telemedicina progettata per trasformare il rapporto tra medico e paziente grazie ad un ambiente digitale sicuro, intuitivo e basato sull’analisi dei dati in tempo reale. 
Sviluppata come parte dell’ecosistema di innovazione SAMOTHRACE – progetto ideato dall’Università di Catania e finanziato dal PNRR – NextHeal non è solo uno strumento di comunicazione, ma un‘infrastruttura avanzata che abilita la medicina decentralizzata e, in taluni casi, aiuta la ricerca scientifica, in particolare, in ambito genetico. 

NextHeal migliora l’assistenza medica domiciliare, mettendo il paziente al centro di un flusso di cura continuo e personalizzato grazie a:

la piattaforma acquisisce, in tempo reale, direttamente dal domicilio del paziente, parametri biometrici attraverso sensori reali e virtuali. Questa circostanza consente un monitoraggio costante che può prevenire complicanze e ridurre, in modo significativo, il rischio di nuovi ricoveri per mezzo dell’analisi predittiva. 

Il sistema abbatte le barriere geografiche, riducendo la necessità di spostamenti fisici stressanti e costosi per i pazienti. Le visite si svolgono in virtual room protette, con connessione criptata end-to-end, nelle quali medici e pazienti possono interagire per mezzo di video, chat e condividere documenti in totale sicurezza. 

ogni paziente dispone di una cartella clinica (generale e specialistica), sempre accessibile, che raccoglie anamnesi, prescrizioni e risultati di esami digitalizzati per mezzo di OCR (Optical Character Recognition), sistema che garantisce la massima protezione e conservazione dei dati. 

Spoke 8: Micro and Nano Technologies for Health

NextHeal è stata progettata con un focus verticale sulla medicina genetica, offrendo strumenti unici per accelerare la ricerca e migliorare l’accuratezza diagnostica:

asset, tra i più innovativi, è lo strumento per l’aggiornamento automatico della classificazione delle varianti a significato incerto (VUS). Dato che la ricerca evolve rapidamente, il sistema interroga, costantemente, database scientifici (come ClinVar, Varsome e Franklin), per verificare se una variante genetica, precedentemente classificata come incerta, sia stata riconosciuta come patogena.

non appena i database scientifici registrano un cambiamento, NextHeal invia alert proattivi al medico e notifiche semplificate al paziente, permettendo di aggiornare, in modo tempestivo, il percorso terapeutico. 

la piattaforma dà modo ai medici di eseguire ricerche correlate tra specifiche varianti genetiche e i database scientifici, generando report dettagliati che possono supportare la scoperta di nuove evidenze cliniche e l’avanzamento della ricerca genomica. 

Codice Progetto

ECS00000022

Hub Coordinatore

Università degli Studi di Catania

Spoke di Riferimento

Spoke 8 – Micro and Nano Technologies for Health

Soggetto Attuatore

Bcame s.r.l

Linee di Finanziamento

PNRR Missione 4 Componente 2, Investimento 1.5